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Descrizione articolo

Un vero schianto! Thrash che sta tra "Arise", "Chaos A.D." e storiche chitarre. Senza un attimo di sosta.
Codice articolo 434447
Sesso Unisex
Genere Musicale Thrash Metal
Esclusiva EMP No
Media - Formato 1-3 CD
Tema Band
Band Cavalera Conspiracy
Tipologia prodotto CD
Data di pubblicazione 28/03/2008

CD 1

  • 1.
    Inflikted
  • 2.
    Sanctuary
  • 3.
    Terrorize
  • 4.
    Black Ark
  • 5.
    Ultra-violent
  • 6.
    Hex
  • 7.
    The doom of all fires
  • 8.
    Bloodbrawl
  • 9.
    Nevertrust
  • 10.
    Hearts Of Darkness
  • 11.
    Must kill

da Enrico Caselli (10.04.2008) Una delle separazioni che hanno fatto più male al mondo del metal, ha finalmente trovato una conclusione felice. Dopo tanti anni di sofferenza, veramente pochi speravano in una reunion, ma proprio quando pensi che tutto sia finito, rincominciano a svolazzare qua e là nuove voci che parlano di una riconciliazione imminente, fino all’annuncio ufficiale: " i fratelli Cavalera nuovamente insieme". A dodici anni dall’uscita dell’intramontabile "Roots", spalleggiati da Marc Rizzo e Joe Duplantier, si danno appuntamento negli Undercity Studios (giugno 2007) per liberare una bestia rinchiusa da più di un decennio: "Inflikted". Una produzione e una registrazione completata a tempo di record, mostrano che Max e Iggor non hanno bisogno di parlare per capirsi. Un sound "semplice", senza tanti fronzoli, canzoni con pochi riff ma di una potenza estrema, ci riportano ai tempi di "Arise" e "Chaos A.D.". Non manca l’occhio critico sempre rivolto verso il presente, inevitabile l’influenza delle ultime novità di stampo Soulfly e dell’onnipresente hardcore. L’omonima "Inflikted" apre le danze: suono compresso, voce rabbiosa come poche e ritmiche pulsanti, costruiscono una traccia "porta bandiera" che sferra calci e pugni. Si prosegue con "Sanctuary" in parte sullo stesso stile, ma con Rizzo che sciorina assoli veloci e taglienti. E ancora "Terrorize" che sancisce il ricongiungimento con le sonorità tribali di "Roots", influenza che ha reso celebri i lavori di Max e Iggor. Facciamo un piccolo salto in avanti per fermarci su "Ultra-Violent", dove dobbiamo registrare la partecipazione illustre di Rex Brown (Down e Pantera). Una song dal doppio volto, da una parte classiche sonorità cadenzate e schiaccia sassi, dall’altra frequenti accelerazioni in stile "Arise". "Hex" va avanti ancora sulla scia del passato, diventando una delle tracce che più ricorda quel vecchio ma tanto apprezzato suond. Spendiamo ancora due parole per "Bloodbrawl", "Hearts Of Darkness" e "Must Kill", dove tutto funziona bene come del resto per tutta la durata del disco, sottolineando un’alchimia speciale che solo due fratelli possono raggiungere. Non possiamo descrivere le emozioni che provoca un disco del genere, è bene provarle sulla propria pelle e godersi i minuti di "Inflikted". Provate a liberarvene!