Fiction | LP | Dark Tranquillity

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L'LP ha in aggiunta un CD che contiene "Fiction" in versione digitale.
Codice articolo 308852
Titolo Fiction
Genere Musicale Melodic Death Metal
Tema Band
Band Dark Tranquillity
Data di pubblicazione 20/04/2007
Tipologia prodotto LP
Media - Formato 1-3 LP & CD

Disc 1

  • 1.
    Nothing to no one
  • 2.
    The lesser faith
  • 3.
    Terminus (Where death is most alive)
  • 4.
    Blind at heart
  • 5.
    Icipher
  • 6.
    Inside the particle storm
  • 7.
    Empty me
  • 8.
    Misery's crown
  • 9.
    Focus Shift
  • 10.
    The mundane and the magic

Disc 2

  • 1.
    Nothing to no one
  • 2.
    The lesser faith
  • 3.
    Terminus (Where death is most alive)
  • 4.
    Blind at heart
  • 5.
    Icipher
  • 6.
    Inside the particle storm
  • 7.
    Empty me
  • 8.
    Misery's crown
  • 9.
    Focus Shift
  • 10.
    The mundane and the magic

Fiction nella sua linearità è un gran bel disco, un lavoro notevolmente più diretto se raffrontato agli ultimi episodi, eppure ammaliante dalla prima allultima nota. Questa volta gli svedesi costruiscono dei brani strutturalmente semplici ma di presa, la tecnica esecutiva non è minimamente scalfita ma non viene mai portata allesasperazione, preferendo un approccio continuo, basato sullenfasi e lemozionalità dei singoli pezzi piuttosto che sulla volontà di stupire ad ogni costo. Se lopener Nothing To No One annichilisce per la sua velocità e la pesantezza delle linee vocali di Stanne (che offrirà ben poche parentesi di voce pulita), le successive The Lesser Faith e Terminus (Where Death Is Most Alive) hanno gli angoli smussati da inserti melodici tanto semplici quanto efficaci, vale a dire arpeggi e tastiere che, soluzioni pur abusate, finiscono per abbellire i pezzi rendendoli sognanti e malinconici. Il sound è di nuovo granitico con Icipher, un vero macigno che alla melodia concede ben poco, nonostante un moderato apporto elettronico posto a livello di sfumatura. Infine, si sogna ad occhi aperti con la splendida semi-ballad Miserys Crown, giocata sul duetto tra Mikael (che alterna il growl al pulito) e la voce femminile, un brano intimista che ricorda da vicino il romanticismo di una The Gallery.