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Codice articolo 346015St
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Codice articolo 346015
Sesso Unisex
Genere Musicale Thrash Metal
Esclusiva EMP No
Media - Formato 1-3 CD & Blu-ray
Tema Band
Band Kreator
Tipologia prodotto CD
Data di pubblicazione 27.01.17
L'album dei Kreator intitolato "Gods Of Violence" su CD e disco Blu-ray in formato digibook. Il disco Blu-ray contiene le registrazioni della leggendaria performance "Kreator live @ Wacken 2014".
Disc 1
1. Apocalypticon 2. World War Now 3. Satan Is Real 4. Totalitarian Terror 5. Gods Of Violence 6. Army Of Storms 7. Hail To The Hordes 8. Lion With Eagle Wings 9. Fallen Brother 10. Side By Side 11. Death Becomes My Light
Disc 2
1. Kreator Live @ Wacken 2014
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Gabriele S.

43 Commenti

Pubblicato in data: 13 marzo 2017

SUPERBO

Album dannatamente figo, pomposo e magistrale!!!! Ottimo anche il live allegato!!!
CAPOLAVORO!!!!!

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Maurizio M.

37 Commenti

Pubblicato in data: 11 febbraio 2017

un disco destinato a scrivere la storia della scena del thrash metal made in Germany

Sono passati cinque anni da Phantom Antichrist, un album che ha dato ai Kreator nuova linfa vitale, consentendo al combo teutonico di girare in lungo ed in largo il pianeta in tour, cosa che ha portato anche all'uscita di un paio di live album come Dying Alive e Live Antichrist. C'era quindi sete di nuova musica targata Kreator ed il buon Mille Petrozza ha accontentato tutti, realizzando uno dei migliori album mai incisi dalla sua band in oltre trenta anni di carriera. Enemy Of God aveva segnato una sorta di nuova rinascita della band, che in passato con Endorama si perse anche in solchi sperimentali poi tralasciati, ma dopo un periodo di assestamento, culminato in Violent Revolution, i successivi tre album, tra cui Enemy Of God e Hordes Of Chaos, avevano riportato il nome dei Kreator ai vertici della scena del thrash metal teutonico. E Gods Of Violence è la naturale conferma non solo del valore assoluto del gruppo tedesco, ma anche di quanto questo lavoro sia nettamente superiore ai suoi predecessori da diversi punti di vista. Per primo la qualitÁ  compositiva. I brani sono potenti, diretti, tecnicamente perfetti, ma anche fluidi e scorrevoli, perfettamente a tono con la tradizione Kreator ed allo stesso tempo maggiormente violenti. Poi c'è un impatto più diretto, un brano di Gods Of Violence rimane stampato nella mente senza più andarsene e non è un aspetto da sottovalutare vista la complessitÁ  delle strutture dei singoli brani.


Poi c'è l'aspetto del suono, pulito, limpido, ma soprattutto appropriato alla proposta musicale attuale dei Kreator. Gods Of Violence è un album coerente nella tradizione Kreator, ma capace allo stesso tempo di guardare avanti. Dopo la dichiarazione di guerra intitolata Apocalypticon, l'album parte con World War Now, un tripudio di chitarre iper veloci e massacranti, supportate da una sezione ritmica che picchia duro senza sosta. Segue la tetra Satan Is Real, un brano dal sapore anni ottanta, che ci mostra un Mille Petrozza in forma smagliante. Totalitarian Terror inquadra in modo perfetto la macchina Kreator del nuovo millennio, più brutale e crudele, ma capace di curare minuziosamente ogni particolare, lo si comprende anche nella title-track, dove l'arpeggio iniziale spiazza con la sua melodia, per poi sui binari di un treno che porta dritto all'Inferno. Si giunge ad Army Of Storm, canzone che colpisce per il suo arrangiamento versatile ed originale, un aspetto ritrovabile anche in Hail To The Hordes, il brano che più riesce a valorizzare il lavoro ottimale delle chitarre. La voglia di sperimentale persiste, se pur in minima traccia in Lion With Eagle Wings, un componimento impreziosito da un intro singolare. Fallen Brother riporta il disco su territori thrash tradizionali, differentemente Side By Side è un pugno violento nello stomaco dotato di un ritmo trascinante. Il momento più elevato di Gods Of Violence giunge però alla fine con la conclusiva Death Become My Light. Sette minuti di musica straordinaria, un misto di tecnica e talento compositivo, probabilmente uno dei migliori brani mai scritti dai Kreator, tanto da valere da solo l'acquisto di un disco destinato a scrivere la storia della scena del thrash metal made in Germany.

Voto: 9/10

Maurizio Mazzarella

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