Battalions of fear

Battalions of fear

CD
Esaurito
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Descrizione articolo

Versioni completamente rimasterizzate contengono rare ed esclusive bonus tracks, oltre a video inediti. Includono un libretto di 16 pagine, completamente rinnovato nella grafica, con note e foto inedite. Imperdibile per i fans dei Guardiani!

Scheda Articolo

Codice articolo 432069
Genere Musicale Power Metal
Media - Formato 1-3 CD
Edizione Ripubblicazione
Tema Band
Band Blind Guardian
Tipologia prodotto CD
Data di pubblicazione 15/06/2007

CD 1

  • 1.
    Majesty
  • 2.
    Guardian Of The Blind
  • 3.
    Trial by the archon
  • 4.
    Wizard's crown
  • 5.
    Run For The Night
  • 6.
    The martyr
  • 7.
    Battalions Of Fear
  • 8.
    By the gates of Moria
  • 9.
    Randalf's rebirth
  • 10.
    Brian (Demo)
  • 11.
    Halloween (The Wizard's crown) (Demo)
  • 12.
    Lucifer's Heritage (Demo)
  • 13.
    Symphonies Of Doom (Demo)
  • 14.
    Dead Of The Night (Demo)

da Markus Wosgien (19.07.2007) Tutto ebbe inizio nel 1985, quando Hansi Kursch si unì alla band della scuola di Andre Olbrich e insieme decisero di adottare il nome Lucifer’s Heritage. Il sound era pesantemente influenzato dagli Iron Maiden ma anticipava già molto le caratteristiche di quella che sarebbe diventata la band principale nel panorama Speed Metal tedesco. A quei tempi Thomen Stauch sedeva già dietro le pelli, sebbene lasciò la band per breve tempo e tornò quando iniziarono le registrazioni di "Battalions of fear". Il secondo demo dei Lucifer’s Heritage, intitolato appunto "Battalions Of Fear", mostrava già chiaramente il loro stile e conteneva classici come "Majesty", "Run for the night", "Trial by the archon" e la title track. Un simile talento non rimase inascoltato e permise alla band di ottenere il suo primo contratto discografico. Durante la registrazione del primo album, "Battalions of fear", cambiarono finalmente il nome in Blind Guardian, perché il vecchio moniker era ormai inadatto e suonava troppo estremo. La re-release del leggendario debut dei Blind Guardian contiene il primo demo, "Symphonies of doom", mentre la pietra miliare "Follow the blind" contiene il secondo demo, "Battalions of fear". Con il capolavoro "Tales from the twilight world" la band fece un grande passo avanti e "Lord of the rings" divenne uno degli inni dei Blind Guardian. La re-release contiene inoltre la versione demo di "Lost in the twilight hall" e "Tommyknockers", brano ispirato a Steven King. Il quarto studio album, "Somewhere far beyond", portò ancora più avanti il loro sound. Le componenti classiche e orchestrali erano diventate più forti e riflettevano l’interesse per gruppi come i Queen. L’album contiene la grande "The bard’s song", che da quel momento divenne un appuntamento fisso nei live show della band. Le bonus sono i due nuovi remixes di "Ashes to ashes" e "Time what is time". "Lord of the rings" è proposta come bonus track live su "Tokyo tales", mentre il grande "Imaginations from the other side" contiene le tre versioni demo di "A past and future secret", "The script for my requiem" e della title track, oltre ai due video di "Bright eyes" e "Born in a mourning hall". La band si presentò in modo stupendamente diverso con "The forgotten tales", che proponeva cover e versioni alternative di alcuni inni dei Blind Guardian. La re-release contiene in più le canzoni "Hallelujah" (Fleetwood Mac), "Beyond the realms of death" (Judas Priest) e "Don’t talk to strangers" (Dio), oltre ai video clip di "Mr. Sandman" e "The bard’s Song". Chiude la serie "Nightfall in middle earth", con la bonus track "Harvest Of Sorrow". 20 anni di Blind Guardian, un motivo per festeggiare con delle re-release che vale la pena ascoltare una ad una, soprattutto per i due demo dei Lucifer’s Heritage, per la prima volta su cd.

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